Come scegliere la scuderia giusta

È da un po’ che conosco questa realtà e gli errori che ho commesso mi hanno permesso di stilare questi consigli.

1) Vai a vedere il maneggio in una giornata di pioggia: se ti sembrerà bello in una giornata uggiosa, a maggior ragione lo sarà con il sole.

2) Fai un’accurata radiografia alla scuderia in modo tale da capire come vengono trattati i cavalli.

3) Se ci sono i paddock, chiedi come vengono utilizzati. Ricorda, il fatto che ci siano non è condizione sufficiente affinché possano essere utilizzati: magari potresti scoprire che li usano soltanto d’estate, o cosa ancora più assurda riservati ai cavalli del proprietario!

4)Tieni a mente che l’equitazione è uno sport che si pratica in due, quindi non solo ti deve piacere il posto, andare d’accordo con i proprietari, ma soprattutto devi condividere come concepiscono il cavallo. Amico o mezzo per vincere le gare e dopo una galoppata o un percorso di salti da rinchiudere nel box?
Si dice spesso “vita da cani”, ma sarebbe più appropriato “da equini”!
Il nostro fido lo portiamo a fare una passeggiata, lo teniamo con noi in ufficio, in giardino in un recinto dove può correre e giocare, lo portiamo in casa per farci compagnia. Insomma, sta sempre con noi! Il cavallo, invece, ha una sorta di libertà vigilata , poi di nuovo rinchiuso in quel box spesso troppo poco luminoso e piccolo.
Quanti maneggi e centri ippici dovrebbero chiudere o mettere sotto sequestro per maltrattamento cavalli (intendendo la più ampia accezione del termine) tra i tanti che sono nati come funghi sul nostro territorio.

Occhio alla penna e buona ricerca!

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